Fritture+delle+Feste%2C+senza+rimpianti%3A+questi+ingredienti+magici+annullano+qualsiasi+odore
queenmakedait
/2024/12/02/fritture-delle-feste-senza-rimpianti-questi-ingredienti-magici-annullano-qualsiasi-odore/amp/
Food & Drink

Fritture delle Feste, senza rimpianti: questi ingredienti magici annullano qualsiasi odore

Come ci si può liberare del cattivo odore lasciato dalla frittura di pesce cotta per le cene in famiglia durante le feste di Natale?

Le feste sono dietro l’angolo e quindi lo sono anche le fritture di pesce e lodoraccio che lasciano nella casa e nella cucina. Se ci da così fastidio potremmo quasi dire “ma perché continuiamo a farle?”. Cari lettori, ma perché sono buone da far spavento! Non dovremmo mai rinunciare a qualcosa di buono solo perché potrebbe lasciare un odore spiacevole in casa.

Fritture delle Feste, senza rimpianti: questi ingredienti magici annullano qualsiasi odore () Fonte Pixabay

Fidatevi, a tutto esiste una soluzione, anche al cattivo odore lasciato in cucina dalle fritture di pesce e di verdura fatte durante le feste. Vi basterà seguire questi consigli e ricordavi anche però di prepararvi prima di iniziare a friggere. Ricordate sempre, prevenire è mille volte meglio che curare. Ecco, quindi, qualche soluzione pratica e attuabile da tutti, su come non far rimanere il cattivo odore in cucina.

Come tolgiere l’odore di frittura rimasto in cucina

Primo passo, prendere una fettina di mela e buttatela nell’olio assieme al resto della frittura. Magari ogni tanto cambiatela altrimenti sarà solo un residuo carbonizzato che lascerà un cattivo sapore nell’olio. Questa assorbirà l’odore e vi permetterà di tenere la cucina senza puzze strane. Non avete le mele? Niente paura, abbiamo altre opzioni. Parallelamente alla padella della frittura, mettere a bollire in un pentolino un mix di acqua e aceto.

Come tolgiere l’odore di frittura rimasto in cucina (queenmakeda.it) Fonte Pixabay

Questo vi permetterà di togliere l’odore nel momento stesso in cui verrà creato. Non vi piace l’aceto? Potete sostituirlo con i chiodi di garofano, questi lasceranno nella vostra cucina un piacevole aroma. Sempre con i chiodi di garofano si potrà anche togliere l’odore dalla padella, mettendola a bollire subito dopo aver gettato via l’olio esausto. Acqua, chiodi e un po’ di alloro. Usando questa tecnica associata a del prezzemolo direttamente nell’olio in cottura vi garantiamo la quasi totale assenza di cattivi odori residui.

In acqua a bollire potrebbe tornare utile anche qualche fettina di limone, che oltre a togliere l’odore della frittura, lascerà anche un piacevole aroma di fresco in tutta casa. Adesso che vi abbiamo rivelato questi astuti segreti della nonna la palla passa nelle vostre mani. Adesso sta a voi scegliere quale metodo utilizzare e capire anche con quale odore vi troverete più a vostro agio. Alla fine a cucina è la vostra, sta solo a voi scegliere.

Giovanni Cardarello

Recent Posts

Attilio Fontana vola in Cile, incontro con il ministro dell’Economia

Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha intrapreso una missione istituzionale in Sudamerica, con…

4 settimane ago

Viaggi di tendenza per il 2025, ecco le mete perfette

Il 2025 si preannuncia come un anno ricco di opportunitĂ  per i viaggiatori desiderosi di…

4 settimane ago

Il regista de Il Nibbio svela un particolare interessante

Il 6 marzo 2025 è uscito nelle sale italiane "Il Nibbio", film diretto da Alessandro…

4 settimane ago

Come sta Papa Francesco? Le ultime dal Vaticano

Papa Francesco, ricoverato al Policlinico Gemelli di Roma dal 14 febbraio 2025 per una polmonite…

4 settimane ago

La mania del cibo di qualitĂ  ha senso? La risposta spiazza

Negli ultimi anni, l'attenzione verso la qualitĂ  degli alimenti è cresciuta esponenzialmente. Termini come "biologico",…

4 settimane ago

Bonus ristrutturazione 2025, ecco come funziona e come ottenerlo

Il Bonus Ristrutturazione 2025 è una misura fiscale introdotta dal governo italiano per incentivare i…

4 settimane ago